Sportello di ascolto
La Sezione provinciale di Bergamo dell’Unione Italiana Ciechi (ONLUS), con il patrocinio e la collaborazione dell’Azienda Sanitaria Locale della provincia di Bergamo e la collaborazione del “Centro di Rieducazione Visiva” dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti di Bergamo”, ha attivato uno Sportello di Ascolto.
Il Servizio si rivolge, in particolar modo, alle persone che hanno perso la vista da adulte o che, nel vivere quotidianamente la loro cecità, avvertono il bisogno di avere un aiuto qualificato.
Lo Sportello di Ascolto si propone di:
- offrire occasioni di ascolto-dialogo e supporto nei primi momenti di difficoltà e/o dopo la fase di riabilitazione;
- accompagnare le persone che lo richiedono in un percorso di sviluppo personale verso una maggiore abilitazione e socializzazione;
- facilitare l’espressione di necessità/bisogni affinché possano trovare la risposta più appropriata presso i servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, preposti;
- fornire, su richiesta, informazioni sulle funzioni svolte dall’Unione Italiana Ciechi
Il Servizio sarà curato gratuitamente da due Operatrici, della Sezione provinciale di Bergamo dell’Unione Italiana Ciechi, appositamente formate in un qualificato corso organizzato dal Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana Ciechi.
Il Servizio si svolge il giovedì pomeriggio (dalle 15,00 alle 18,00) presso la sede dell’Unione Italiana ciechi (Onlus), sezione provinciale di Bergamo, via Diaz, 14 – 24128 Bergamo. A fronte di particolari necessità, il servizio offerto potrebbe svolgersi in orari e/o luoghi diversi da quelli sopra indicati. Gli incontri e la consulenza offerta sono individuali, assolutamente riservati e modellati sulle specifiche esigenze dell’utente.
Sarà possibile accedervi solo su appuntamento prenotandosi (anche telefonicamente) agli Uffici dell’
Unione Italiana Ciechi
Via Diaz 14 Bergamo
Tel.035/249208 - Fax 035/270720 - E-mail:
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Le difficoltà che si incontrano nel corso della vita e il grado di superabilità varia con il variare delle condizioni umane. Quindi, affrontare una difficoltà in presenza di una disabilità fisica, psichica o sensoriale diventa sicuramente più gravoso. La cecità è una disabilità molto seria, tanto è vero che viene riconosciuta come inabilità al cento per cento. L’Unione Italiana dei Ciechi, come Ente di tutela morale e materiale e giuridica dei non vedenti e degli ipovedenti italiani, ha il diritto-dovere di occuparsi delle problematiche inerenti alle disabilità visive. Lo Sportello di Ascolto risponde a questo imperativo e si propone di essere una forma di aiuto e prima accoglienza per quelle persone che si trovano ad affrontare il problema della cecità in età adulta. Solo un non vedente può capire davvero sino in fondo un altro non vedente. Il primo supporto sarà, dunque, di tipo empatico, successivamente si forniranno aiuti e suggerimenti per meglio gestire la quotidianità: dalla autonomia personale, all’ autonomia domestica, alla mobilità e orientamento. Con questa convinzione e disponibilità auspichiamo che anche gli operatori sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, possano concorrere a diffondere l’informazione dell’esistenza di questo Sportello di Ascolto.
Nel caso in cui veniste a conoscenza di persone che potrebbero essere possibili fruitori di questo servizio, vi preghiamo, di voler diffondere questa informazione e stimolare i potenziali utenti a rivolgersi a Noi senza timori e con fiducia.




